Ceretta fai da te – Scaldacera a rullo

Ho acquistato questo kit su Groupon per sostituire il mio precedente.

Innanzitutto se fate spesso cerette, di qualsiasi marca lo acquistiate,un fornelletto scaldacera è un prodotto che consiglio perchè consente di risparmiare davvero parecchio. Basti pensare che un kit contenente uno scaldacera a rullo, due cartucce di cera e dieci strisce viene sui 13euro, una ricarica di cera (che in media vale due cerette totali) costa sui 2 euro e 100 strisce (che più o meno valgono per 5 cerette totali) vengono sui 7/8 euro circa, insomma: con il prezzo di una ceretta se ne pagano circa cinque come investimento iniziale e dopo di che si spendono sui 3euro a ceretta total. Un bell’affare!

Detto questo si possono trovare fornelletti scaldacera a prezzi bassissimi anche fuori dai kit e più o meno l’uno vale l’altro. Ci sono solo alcune caratteristiche importanti a cui vi consiglierei di stare attente.

  • Il formato di cartucce che contengono: la maggior parte sono ideati per cartucce di 100ml (come questo) che sono le più facili da reperire, controllate di stare acquistando uno di questi.
  • La presenza o meno di un oblò per verificare quanta cera avete ancora a dispozione senza dover estrarre la cartuccia (molto utile), il fornelletto del kin non ne dispone.
  • la lunghezza del cavo: Poiche verosimilmente lo userete da attaccato al cavo volete trovarne uno che vi permetta una certa mobilità e quindi sia abbastanza lungo.
  • L’utilità della spia luminosa:su alcuni fornelletti la spia passa da rossa a verde passati  i 30/40 minuti necessari a scaldarla, in questo modello la spia è sempre verde e indica solo se il dispositivo è attaccato alla corrente.

Per quanto riguarda le cartucce di cera se non avete particolari problemi potete sbizzarrirvi, in caso di pelle sensibile, allergie o intolleranze consiglio di controllare attentamente gli ingredienti della cera che prendete perchè potreste andare incontro ad arrossamenti o reazioni allergiche.

Le striscette sono molto importanti, volete assicurarvi di prenderne di buona qualità così che non si rompano, separino o non facciano presa sulla cera. Io consiglio di aquistarle in rotoli da 80 metri pre suddivisi in striscette.


 

Veniamo all’atto pratico.

  1. Prima di fare la ceretta consiglio sempre di fare uno scrub o passare un guanto di crine di cavallo sulle zone dove si dovranno strappare i peli (fatta eccezione per le aree delicate). In questo modo si eliminerà la pelle morta e i peli saranno più lunghi e facili da prendere con la cera. Meglio fare la ceretta in un ambiente caldo così che sia meno doloroso strappare i peli ( non dovete avere la pelle d’oca per intenderci).
  2. Fate scaldare la cera per 30/40 minuti, le tempistiche cambiano da rullo a rullo. Alcuni rulli non mantengono una temperatura costante ma continuano a scaldare la cera finche non diventerà ustionante e impossibile da applicare, consiglio in quel caso di restituire il prodotto se possibile e comprarne uno nuovo. Questo LCI non mi ha dato problemi in questo senso fin ora (contrtariamente a quello geomar) anche se non credo di averlo tenuto mai in funzione per più di due ore.
  3. Quando la cera è bella liquidina e l’applicazione non vi tira i peli potete cominciare a stenderla. Dovete passare il rullo nel verso del pelo, la striscia invece, una volta applicata sopra la cera ancora calda, andrà tirata contropelo. Non cercate di depilare aree troppo grandi o arrotondate con un solo strappo, fate pezzettino per pezzettino se ne avete bisogno. Lo strappo deve essere veloce ma non violento altrimenti rischiate di rompere capillari, farvi venire lividi o spelarvi.  Io applicando due strati di cera sento meno dolore, quindi uso questa tecnica nelle aree dove la ceretta mi fa più male e faccio il resto con un solo strato.
  4. Su inguine e ascelle bisogna stare attenti. Tenete presente che in queste zone sentirete la cera molto più calda che sulle altre parti del corpo. Se la cera scotta non proseguite con la ceretta. Sconsiglio l’utilizzo  in queste zone a chi abbia poca dimestchezza con questi strumenti o con i peli di queste zone del corpo.
  5. A fine ceretta molto probabilmente avrete dei rimasugli di cera sul corpo: togliete il grosso con una striscetta pulita e poi rimuovete quel che rimane con dell’olio per il corpo (consiglio un olio di mandorle dolci). Ricordatevi anche di pulire il rullo e il fornelletto dalla cera che potrebbe essergli colata sopra, finchè è ancora calda potete passare un pezzo pulito di striscetta e siete a posto.

 

Il risultato finale probabilmente non sarà perfetto (è difficile raggiungere da sole tutte le aree del corpo e accorgersi dei peletti che sfuggono allo strappo), ma se non avete in programma nulla che richieda una pelatura totale al 100% e volete solo indossare una gonna, andare in piscina o infilarvi nel letto con il vostro lui senza dover faticare per riconoscere le vostre gambe dalle sue allora va più che bene.

Pro

  • si fa a casa, quando e come si vuole (in pigiama la domenica mattina o prima di un appuntamento improvviso, proprio quando la vostra estetista ha già l’agenda piena)
  • i costi incredibilmente ridotti (dicevo 3euro che diventano circa 5 se ci aggiungi pure il costo dell’olio corpo se non fosse già nella tua beauty routine)

Contro

  • risultato non perfetto al 100% ( e per quanto mi riguarda durata inferiore della ceretta: 15 giorni circa)
  • sbatti del doverla fare da sole e delle prime volte in cui si impara a farla per bene

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